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Recensioni

Attenti ai buoni

di Mario Giordano

Editore: Mondadori

Anno: 2003

Pagine: 222

Prezzo: € 16,80

Sin dal titolo, viene il sospetto che l'inchiesta di Mario Giordano non sia semplicemente la denunzia della sterminata serie di abusi, truffe e ruberie perpetrate quotidianamente in nome della solidarietà, ma un attacco alla solidarietà stessa. Basterebbe a dimostrarlo il fatto che l'autore citi più di una volta, con approvazione, La favola delle api di Bernard De Mandelville, famoso pamphlet di fine '700 che metteva alla berlina le virtù pubbliche e considerava più socialmente utili i vizi privati.
Da questa requisitoria, amara nonostante i fulminanti paradossi, non si salva proprio nessuno. Non i concerti di beneficenza o le "partite del cuore", i cui incassi vanno a impinguare i carnets dei divi che vi prendono parte (con tanta pubblicità gratuita). Non i business miliardari intorno a Padre Pio e a Escrivà de Balaguer. Non la FAO, i cui funzionari pasteggiano ad aragoste e foie gras mentre discutono sulla fame nel mondo. Non la Croce Rossa, che spende somme faraoniche per dirigenti e sedi di rappresentanza. Non il modo urtante e insensibile con cui sono stati trattati i terremotati in Molise. Non la Missione Arcobaleno né la Caritas, ai quali nessuno ha mai chiesto conto dei vergognosi sperperi in Albania. Nemmeno il non-profit che oggi va così di moda (raramente un settore ha generato profitti tanto lauti). Ai poveri, quelli veri, toccano solo le briciole di una macchina costruita soltanto per nutrire se stessa.
Tutto vero, tutto documentato. Eppure, come dicevo prima, il libro corre sul filo del rasoio. Da un lato può essere una salutare messa in guardia contro una solidarietà epidermica e puramente emotiva, ma dall'altro può diventare una comoda apologia per chi vuole tenere ben stretti i cordoni della borsa, con buona pace della propria coscienza per giunta.

 

Recensito da Giovanni Romano

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